IL CHIOSTRO

Il Chiostro, con le sue trentadue colonne, ha un impatto visivo molto suggestivo. Il Chiostro in ogni convento ha il compito di creare uno spazio tra la vita quotidiana con i suoi fermenti e il tempo di Dio e la sua contemplazione. È per questo che tutto richiama al silenzio. Serve per creare le condizioni per entrare in relazione con il divino.

L’attuale grande chiostro fino al 1900 era suddiviso a metà da un porticato che fu abbattuto per erigere al centro un monumento a San Giuseppe (cfr. affresco a lato). Solo i lati est e nord avevano il piano superiore; gli altri due erano coperti da basso tetto.

Sul lato sud possiamo ammirare da un altro punto di vista il meraviglioso Chiostro, questa volta scorgendo anche la torre campanaria. Da qui si può notare come gli archi del Chiostro siano a sesto acuto, eccetto quelli del lato nord che sono a tutto sesto. Nel lato nord e nel lato est del chiostro vi sono tre meridiane: la terza è stata rinvenuta sul lato ovest nel restauro.

Continuando il percorso del Chiostro, sui capitelli bianchi del corridoio est, alcune colonne, portano lo stemma originario del Colleoni, solo o unito ai gigli angioini (cfr. la terza colonna). La quarta colonna ha il capitello con testa di donna, potrebbe trattarsi di Madonna Tisbe, moglie di Bartolomeo.

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Luca Ghirardelli  001

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Chiostro dell'Incoronata_interno_2

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Nel chiostro vedremo:

LA SALA CAPITOLARE

LA SANTA FAMIGLIA

LE MERIDIANE