La sala capitolare

È chiamata così perché è il luogo dove si svolge il Capitolo generale dei religiosi della Sacra Famiglia, ogni sei anni. Era anticamente il refettorio del Convento.

Nella parete di fondo vi sono frammenti di un ragguardevole affresco il cui autore di scuola veneta, ci è ignoto.

Nell’affresco, che rappresenta una Crocifissione, la parte centrale fu strappata e venduta nel 1913. Originali sono rimaste le due figure laterali a destra e le due figure a sinistra. Al centro, vi è rappresentato il Cristo in Croce con santi francescani.

Sulla sinistra Santa Elisabetta d’Ungheria, terziaria francescana; San Luigi d’Angiò, vescovo di Tolosa, frate minore morto a 23 anni nel 1297. Alla nostra destra San Luigi IX re di Francia; vicino, San Bernardino, il cui monogramma spicca su tutta la volta della sala.

Tre affreschi, staccati nel 1910 dal lato nord del chiostro, adornano la parete ovest della sala.

Sulla parete nord sono allineati sei quadri del martinenghese Sergio Fasolini: da sinistra, la Fondatrice Beata Cerioli con il Convento sullo sfondo; padre Angelo Orisio e i quattro Superiori generali della Congregazione della Sacra Famiglia a lui succeduti.

DSCN2897DSCN2900DSCN2899