La seconda aula conventuale

La seconda aula sacra riservata anticamente ai francescani, ha una volta a vela a pianta quadrata. I quattro grandi medaglioni della volta, eseguiti nel 1910, sono di Gerolamo Poloni di Martinengo. Da questa prospettiva possiamo ammirare gli affreschi del frontone e dell’abside.

L’affresco dell’Annunciazione si sviluppa dallo zoccolo, con i due riquadri laterali (sulla sinistra l’Angelo Annunziante, sulla destra Maria) fino alla sommità dell’arco trionfale dove lo Spirito santo, rappresentato in forma di colomba. Fu eseguito dal Maestro di Martinengo.

L’affresco dell’Annunciazione con lo scorcio prospettico delle architetture urbane, fa pensare anche a esperienze padovane (Cappella Ovetari). Nei riquadri sottostanti sono raffigurati una Sacra Conversazione (a sinistra) e, nell’altro, S. Bernardino, S. Francesco e S. Antonio (a destra). L’altare con gli accessori del presbiterio in bronzo e legno e, ai sui lati, la via crucis, sono opere dello scultore Giacomo Benevelli. Il coro ligneo è dei primi del ‘500. Prima degli ultimi restauri era situato nell’abside, tale da ricoprire la scacchiera di colori ora ben visibile.