QUARTO OGGIARO

Sin dai prim anni del 20^ secolo la comunità cristiana di SS. MM Nazaro e Celso, ha cercato di coltivare una particolre attenzione alla formazione umana e cristiana delle nuve generazioni, hp photosmart 720attraverso la proposta dell’Oratorio. Sotto la guida di Mons. Svampa ( nostro parroco dal 1911 al 1947) e con l’arrivo nel 1917 delle Suore del Preziosisimo Sangue, proseguì in modo capillare l’educazione delle giovani generazioni. Il piccolo cortile adiacente alla chiesa era l’unica struttura adatta a raccogliere i ragazzi. Negli anni ’30, coadiutore del parroco e assistente dei giovani era stato nominato don Ambrogio Nidasio, un giovane sacerdote diocesano intelligente ed attivo: fu lui che riorganizzò l’oratorio maschile.

Ben presto il piccolo cortile si riempì di un centinaio di giovani che vi si radunavano per il gioco e che sotto la sua guida costituirono la prima “Schola Cantorum” ed un gruppo teatrale che continuò a lungo la sua attività. In questo periodo la parrocchia dona alla chiesa due sacerdoti: Don Antonio Bellasio,rettore del Collegio Filippi di Arona e Don Ezio Cusatelli recentemente scomparsi; una suora di clausura dell’ordine francescano delle Clarisse Cappuccine nel Monastero di San Giuseppe di Capriate in provincia di Bergamo. Le attività dell’oratorio ebbero poi un grande impulso sotto la guida di don Ernesto Riva e del parroco don Franco Rimoldi particolarmente dedito a tutte le manifestazioni artistiche, dalla musica al teatro, dalla poesia alla pittura e alla scultura.1176143_511094835625347_674418388_n

La loro presenza negli anni dal 1947 al 1965 circa, fu estremamente sinificativa ed incisiva, nella ricostruzione umana morale e cristiana delle generazione immediatamente sucessive al dopo guerra. L’attenzione al fondamentale ruolo all’interno delle nostra comunità cristiana, verà mantennuta anche durante gli anni travagliati della contestazione razie all’azione pastorale di don Mario. A partire dal 1976, la Parrocchia è affidata alle cure pastorali della Congregazione dei Fratelle edei Padri della Sacra Famiglia di Martinengo (BG) fondata da Santa Paola Elisabetta Cerioli (1816-1865).
Il peculiare carisma educativo e di attenzione della famiglia è andata sempre più caratterizzando l’azione educativa all’interno dell’oratorio; la convinzione che l’oratorio continuasse ad essere la “pupilla” dell’occhio della nostra comunità, portò l’intera cominutòà a maturare, tra le altre importanti scelte pastorali, quella di dotarsi di un oratorio completamente rinnovato anche nellasua struttura esteriore.
Negli ultimi anni le urgenze della nuova evangelizzazione, le sfide connesse ai fenomeni della secolarizzazione ed della globalizzazione, hanno portato l’oratorio a strutturarsi nella forma dell LAB – Oratorio. Un LAB-Oratorio della fede (secondo la felice formulazione espressa da Giovanni Paolo II nella memorabile veglia di Roma – Torvergata del 19 agosto 2000 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù), un LAB-Oratorio della fede che a Milano sfociò, per volere del Cadr Martini in un’importante sinodo dei giovani.
Un LAB-Oratorio che ha l’ambizione di “insegnar il mestiere di vivere”, un LAB-Oratorio che vuole aiutare ogni ragazzo e ragazza ad esprimere, a fare emergere, a fare esplodere il capolavoro che lui/lei è e che li abita, capolavoro che in Gesù di Nazareth vero uomo e vero Dio trova la sua espressione più bella per una vita pienamente libera e felice.