Si è parlato molto dell’Africa come del “Continente della speranza”. Non so con quanto consapevolezza, ma si è lontani dal vero. I popoli africani vivono con la speranza in un domani di liberazione. Questo anche ai nostri giorni, dopo le indipendenze politiche, alcune realizzate da più di quattro decadi. Una speranza sprovvista di una visibile certezza, che è riuscita, però, a sfidare e a sopravvivere a secoli di dominazione e schiavitù coloniale, e continua a battere nel cuore di popoli immersi nel tunnel del sottosviluppo, della fame, dell’analfabetismo, della corruzione generalizzata e delle guerre fratricide. Malgrado tutto, il sorriso ancora non è scomparso dal volto dell’uomo africano. È da chiedersi, da dove viene questa speranza che continua a fare degli africani uomini e donne di spirito allegro e contagiante?
Gentili genitori, vi scrivo questa lettera per ringraziare il Signore con voi per avermi fatto incontrare, conoscere, imparare e collaborare del tempo che abbiamo vissuto insieme nella COMUNITÀ RELIGIOSA, SCUOLA E CENTRO EDUCATIVO SACRA FAMIGLIA DELL’ANDREANA.
Il noviziato è un periodo decisivo per il soggetto che intende dedicare la sua vita servendo il Signore nella Congregazione della Sacra Famiglia. È un anno intenso di lavoro su di sé, di preghiera, di vita comunitaria. Accompagnato da una guida, il padre maestro, il soggetto è invitato a entrare in se stesso per discernere in profondità i contenuti della sua vocazione. Attraverso il confronto quotidiano con la parola di Dio, una preghiera costante sia a livello comunitario e personale, delle istruzioni mirate ad approfondire i contenuti essenziali della vita religiosa e del carisma di Santa Paola Elisabetta Cerioli, il novizio verifica il suo desiderio di consacrarsi al Signore.